LAZIO
LALIMENTAZIONE
La massima cautela nellalimentazione rappresenta uno dei punti
cardine per la salvaguardia della propria salute nei viaggi internazionali, soprattutto
nei Paesi in via di sviluppo.
Tra le più frequenti patologie del viaggiatore, infatti, quelle da
tossinfezione alimentare sono in primo piano.
Poche, ma fondamentali, sono le precauzioni da osservare:
- Preferire cibi e bevande confezionati ed ancora sigillati al momento del consumo:
evitare quelli offerti da venditori ambulanti;
- Evitare il ghiaccio nelle bevande (potrebbe essere stato preparato con acqua
contaminata);
- Consumare possibilmente cibi cotti, purché cotti completamente e recentemente (serviti
ancora caldi, e non "riscaldati" al momento!: gli alimenti cotti e poi
conservati a temperatura ambiente, 15 40 gradi, per alcune ore, sono da considerare
ad alto rischio;
- Il latte non pastorizzato deve essere sempre bollito;
- Non ingerire pesce, crostacei o molluschi crudi o poco cotti. Peraltro, in alcune
regioni e periodi dellanno essi possono contenere biotossine velenose, anche se ben
cotti: chiedete alla gente del luogo e, nel dubbio, astenetevi, o mangiatene in minima
quantità!
- Frutta e verdure debbono essere pelate o sbucciate, (evitando i frutti con buccia
danneggiata): altrimenti almeno lavateli con uso di prodotti sterilizzanti;
- Usate prodotti sterilizzanti, o bollitura adeguata, anche per potabilizzare lacqua
in caso di dubbi sulla sua provenienza (stesse cautele anche per lavarsi i denti!).
Infine, ricordate che soggiornare in alberghi di lusso, ma comunque in
aree geografiche a rischio, non rappresenta sempre una garanzia totale: sarà bene, anche
in tali casi, osservare le cautele di base sopradescritte.
home page |
|